L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha annunciato l’avvio del sistema di rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche per le aziende che utilizzano o immettono sul mercato microparticelle di polimeri sintetici per usi esentati dalla recente restrizione europea. Fonte ufficiale ECHA: All news – ECHA
È un passaggio importante che contribuirà a delineare il quadro reale delle emissioni ambientali e a supportare le decisioni future in materia di sostenibilità e tutela delle risorse.
Chi è coinvolto e quali sono le scadenze
Secondo quanto comunicato da ECHA, il nuovo obbligo riguarda produttori, importatori, utilizzatori industriali e fornitori che trattano synthetic polymer microparticles (SPM) in determinati contesti esentati dal divieto generale.
Le principali scadenze sono:
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31 maggio 2026 – prima rendicontazione per fabbricanti e utilizzatori industriali che impiegano SPM come materie prime (pellet, scaglie, polveri).
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31 maggio 2027 – rendicontazione per tutti gli altri operatori coinvolti negli usi esentati.
Le segnalazioni dovranno essere inviate tramite IUCLID 6, attraverso la piattaforma REACH-IT, seguendo il format messo a disposizione da ECHA.
Perché è un passaggio rilevante
La rendicontazione annuale sulle emissioni di microplastiche consentirà alle autorità europee di ottenere dati uniformi e comparabili, migliorando la comprensione dell’impatto ambientale e guidando eventuali nuove misure di gestione del rischio.
Per le imprese, rappresenta un’opportunità per approfondire i propri flussi produttivi, identificare le fonti di rilascio e rafforzare i sistemi di tracciabilità e conformità normativa.
Uno sguardo al settore tessile
Sebbene la misura riguardi un’ampia varietà di comparti, il tema delle microplastiche è particolarmente sensibile per il settore tessile, già oggetto di standard specifici sul rilascio da materiali sintetici. In questo contesto, sarà interessante comprendere se e come i brand si stiano preparando ad affrontare queste nuove richieste di trasparenza.
Per le aziende del fashion e del tessile, questo può diventare un momento chiave per dimostrare impegno concreto, anticipare le evoluzioni normative e rafforzare la fiducia lungo la filiera.
Ritex presidia questo ambito anche attraverso la propria attività di prova: Microplastiche dai tessili: Ritex Accreditato UNI EN ISO 4484-1 | Ritex
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Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi normativi riguardanti le microplastiche e a informare i nostri partner sulle novità più rilevanti per il settore.
