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28 Giugno 2024

Approvato il Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile per Prodotti Sostenibili – ESPR

Il 27 maggio 2024 il Consiglio europeo ha approvato la proposta di Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile (ESPR, Ecodesign for Sustainable Products Regulation), un passo cruciale verso una maggiore sostenibilità nei prodotti. Questo regolamento stabilisce i requisiti base per la progettazione dei prodotti sostenibili demandando alla Commissione europea il compito di definire specifici criteri tramite atti delegati per le diverse categorie di prodotti. Gli Stati membri dell’UE avranno 18 mesi per conformarsi e il regolamento sarà applicabile in tutti i Paesi UE 24 mesi dopo la sua entrata in vigore.

Il regolamento sostituisce la direttiva sull’Ecodesign 2009/125/CE riguardante i prodotti che consumano energia e ne estende l’ambito di applicazione a quasi tutti i tipi di beni immessi sul mercato dell’UE. Punta a rivoluzionare in modo radicale l’approccio alla produzione dei prodotti tessili, dei capi di abbigliamento e degli accessori. L’ESPR è uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, strategia che mira a rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050.

Obiettivi e Campo di applicazione 

L’ESPR ha lo scopo di ridurre l’impatto ambientale dei prodotti durante tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento, influenzando l’impatto fino all’80% già in fase di progettazione. Questo regolamento stabilisce nuovi requisiti per rendere i prodotti più durabili, affidabili, riutilizzabili, aggiornabili, riparabili, facili da mantenere, da rinnovare e riciclare, nonché efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse. Inoltre, i requisiti di informazione specifici per prodotto permetteranno ai consumatori di conoscere l’impatto ambientale dei loro acquisti.

Tra i pilastri dell’ESPR troviamo:

  • Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport – DPP):

Uno degli strumenti chiave introdotti dall’ESPR è il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP). Questo passaporto raccoglie tutte le informazioni rilevanti riguardo la sostenibilità e l’ecodesign del prodotto stesso. Tra gli obiettivi abbiamo: la facilità della riparazione, di riciclaggio e di tracciabilità delle sostanze lungo la catena di approvvigionamento. Il DPP accompagnerà i prodotti fino al consumatore finale che avrà a sua disposizione informazioni cruciali per prendere decisioni informate. Non solo, stesso tempo potrà aiutare le autorità pubbliche nei controlli.

  • Green Public Procurement (GPP):

Il regolamento introduce criteri obbligatori per gli appalti pubblici verdi mirati a promuovere l’acquisto di prodotti e servizi che rispettino determinati standard ambientali. Questo strumento è fondamentale per diffondere pratiche sostenibili nel settore degli appalti pubblici che rappresentano uno strumento potente di mercato per guidare la domanda verso prodotti più sostenibili e ridurre l’impatto ambientale delle operazioni governative.

  • Gestione delle Sostanze di Preoccupazione (Substances of Concern – SoC):

Il regolamento prevede il monitoraggio di tutte le SoC attraverso il DPP e altri sistemi come etichette e tag per migliorare la gestione delle sostanze di preoccupazione. Saranno definiti soglie ed esenzioni, garantendo una gestione efficiente delle sostanze chimiche.

Altri cambiamenti introdotti dall’ESPR

L’ESPR introduce il divieto di distruzione di prodotti di consumo invenduti promuovendo il riutilizzo, il riciclo e la donazione invece della distruzione. Questa misura mira a contrastare lo spreco nel settore della moda e a incentivare le aziende a trovare alternative sostenibili per i prodotti invenduti come il riutilizzo o la donazione a enti benefici.

Il regolamento pone un forte accento sui controlli dei prodotti regolamentati, inclusi le attività pianificate di sorveglianza del mercato. Questi controlli garantiranno il rispetto delle normative ambientali e promuoveranno la conformità dei produttori e degli importatori rispetto le disposizioni dell’ESPR.

L’ESPR sostiene progetti e investimenti condivisi che promuovono la sostenibilità e l’ecodesign. Questo incoraggia la collaborazione tra diverse parti interessate allo sviluppo e all’implementazione di soluzioni innovative e sostenibili, contribuendo così alla trasformazione verso un’economia più verde e circolare.

L’ESPR rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile, dato che stabilisce un quadro normativo flessibile e adattabile che risponde alle necessità emergenti e alle innovazioni tecnologiche. Con strumenti come il Passaporto Digitale del Prodotto e criteri obbligatori per gli appalti pubblici verdi, l’ESPR non solo promuove la sostenibilità, ma anche la trasparenza e la responsabilità ambientale. La riduzione degli sprechi e la gestione efficace delle sostanze di preoccupazione sono al centro di questo regolamento e lo rendono un elemento chiave per la costruzione dell’economia circolare in Europa.

Fonte del comunicato stampa ufficiale del Consiglio: https://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2024/05/27/green-transition-council-gives-its-final-approval-to-the-ecodesign-regulation/